Pubblicato da: mida999 | novembre 15, 2009

La Nasa conferma la presenza d’acqua sulla luna

Ad un mese di distanza dall’impatto del razzo Centauro e della sonda LCROSS col suolo lunare avvenuto il 9 ottobre nei pressi del cratere Cabeus,i dati preliminari elaborati dal gruppo di ricerca della Nasa,diretto da Anthony Colaprete,coordinatore del programma e ricercatore principale del Ames Research Center confermano la presenza d’acqua in un grado di concentrazione e distribuzione ancora da definire.Si suppone che non solo gli strati superficiali ma ogni tonnellata di suolo  sia composta al 25% di acqua.Il pennacchio di vapori e polveri sottili proiettate all’esterno dalla collisione è stato scandagliato dallo spettrometro all’infrarosso  installato sulla sonda rilevando “righe” che sono assimilabili alla “firma” spettrale dell’acqua.Ulteriore conferma proviene da un’emissione nello spettro ultravioletto che ha accertato la presenza di “idrossile” o “ione idrossido “ derivante da molecole di H2O private di uno ione idrogeno che si formano ciclicamente dall’abbinamento di protoni trasportati dal vento solare con l’ossigeno presente.Quando gli atomi sono “eccitati” elettricamente assorbono energia emettendo luce a determinate lunghezze d’onda che viene analizzata dalla strumentazione predisposta per comprenderne le caratteristiche chimiche determinate dai differenti spettri di emissione.Il secondo impatto ha innalzato dal cratere materiale più pesante che non ha visto la luce del sole da miliardi di anni e che i ricercatori definiscono estremamente “interessante”in quanto potrebbe svelare segreti sulla genesi e l’evoluzione non solo del satellite ma dell’intero sistema solare.Questi composti insieme all’acqua rappresentano inoltre potenziali risorse che potrebbero sostenere la futura esplorazione lunare.Sono previste nelle prossime settimane ulteriori analisi da parte del “team” scientifico dell’ingente quantità di dati strumentali raccolta durante l’evento.

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