Pubblicato da: mida999 | gennaio 11, 2010

Keplero alla ricerca di pianeti abitabili

Il telescopio spaziale Keplero ,progettato per trovare pianeti di dimensioni simili alla terra in fasce di sistemi stellari definite “abitabili”,ha scoperto i primi cinque nuovi corpi celesti extrasolari a cui è stato dato il nome di Keplero 4b,5b,6b,7b e 8b.La notizia è stata annunciata al convegno dell’American Astronomical Society a Washington.”Queste osservazioni contribuiscono ad approfondire la nostra comprensione di come i sistemi planetari si evolvono da dischi di gas e polvere”, ha affermato William Boruchi della Nasa Ames Research Center ,principale ricercatore scientifico della missione.I pianeti in questione sono definiti “giganti gassosi“ossia paragonabili agli esterni del sistema solare come Giove e Saturno.Hanno orbite che durano dai 3 ai 9 giorni,temperature stimate tra i 1000 e 1700 gradi centigradi  e sono illuminati da stelle più calde e di dimensioni maggiori rispetto al nostro astro.”Era prevedibile che le prime rilevazioni di Keplero si focalizzassero su pianeti di questa tipologia”,ha riferito Jon Morse,direttore della divisione di Astrofisica della Nasa.”Penso sia solo questione di tempo prima che ulteriori osservazioni portino alla scoperta di pianeti più piccoli con orbite dal periodo più lungo e caratteristiche analoghe alla Terra quali ad esempio la presenza di acqua allo stato liquido sulla superficie”.Il telescopio,lanciato il 6 marzo 2009 dall’Air Force Station di Cape Canaveral in Florida,sta osservando contemporaneamente più di 150.000 stelle.Attraverso l’utilizzo di una specifica strumentazione chiamata fotometro (95 milioni di pixel) riesce ad individuare i pianeti orbitanti in sistemi extrasolari dal calo periodico di luminosità della stella al momento del loro transito durante la rivoluzione attorno all’astro stesso.Altri parametri quali la dimensione e le caratteristiche chimico-fisiche possono essere individuati dalla curvatura della luce deviata dal campo gravitazionale del pianeta e dall’analisi spettroscopica.“Le osservazioni di Keplero ci riveleranno se esistono stelle con pianeti che possono ospitare la vita, o se siamo indiscutibilmente  soli nella nostra galassia”,ha concluso Boruchi

Annunci

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: