Pubblicato da: mida999 | febbraio 5, 2010

Nasa e Gm insieme per Robonaut 2

Nasa e General Motors stanno collaborando per accelerare lo sviluppo della prossima generazione di robots e delle relative tecnologie per il loro utilizzo nell’industria aerospaziale. Gli ingegneri e gli scienziati della Nasa e Gm hanno operato insieme nell’ambito dell’accordo raggiunto con l’agenzia USA al Johnson Space Center di Houston per costruire un nuovo robot umanoide in grado di lavorare fianco a fianco con le persone.Utilizzando sistemi di controllo all’avanguardia, sensori e tecnologie della visione, l’avvenieristico robot  potrebbe aiutare gli astronauti durante le missioni spaziali pericolose ed aiutarli nella gestione e manutenzione della Stazione Spaziale Internazionale(ISS). Le due organizzazioni, con l’aiuto degli ingegneri della Oceaneering Space Systems di Houston, hanno sviluppato e costruito la generazione successiva del Robonaut. Robonaut 2, o R2, è più veloce, più agile e  tecnologicamente più avanzato rispetto al suo predecessore.R2 è capace di lavorare in modo sicuro a fianco dell’essere umano, condizione indispensabile sia sulla Terra che nello spazio. ‘Questa tecnologia robotica si sta rivelando molto promettente’ ha detto Doug Cooke, amministratore associato per la Exploration Systems Mission Directorate della Nasa a Washington. ‘Sono entusiasta per le nuove opportunità che questi versatili robots possono fornire nell’esplorazione spaziale in un’ampia gamma di applicazioni.’La visione della partnership è quella di esplorare robots avanzati che condividano attività in armonia con le persone’, ha detto Alan Taub, vice presidente della Gm per la ricerca e lo sviluppo mondiale’ L’idea di utilizzare robots antropomorfi in grado di usare le mani per svolgere un lavoro complicato, non è una novità per l’industria aerospaziale.La prima versione di Robonaut, è stata progettata nel 2000 dalla divisione di simulazione di Johnson in stretta collaborazione con la Defense Advanced Research Project Agency . Negli ultimi dieci anni la Nasa ha acquisito notevole esperienza nella costruzione di tecnologie robotiche per applicazioni spaziali e queste realizzazioni aiuteranno in futuro la Nasa nella nuova ed innovativa era di esplorazione spaziale. ‘La nostra sfida oggi è quella di costruire macchine in grado di aiutare gli uomini a lavorare e fare ricerca nello spazio’, ha detto Mike Coats, direttore del Johnson’s Center. ‘Affrontando situazioni ed ambienti ostili per le persone che interagiscono al loro fianco, macchine come Robonaut amplieranno le nostre potenzialità nella costruzione e la gestione delle infrastrutture nel settore aerospaziale’. Nasa e Gm hanno una storia lunga e ricca di collaborazione in ambito tecnologico, a partire dal 1960 con lo sviluppo dei sistemi di navigazione per le missioni Apollo. Gm ha inoltre svolto un ruolo vitale nello sviluppo del Lunar Rover Vehicle, il primo veicolo ad essere utilizzato sul suolo lunare.

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