Pubblicato da: mida999 | aprile 1, 2010

LHC ritorna alla piena attività

I ricercatori del Cern hanno dato inizio nella giornata del 30 marzo al programma di ricerca del LHC (Large Hadron Collider) con pieno successo creando dei “Big Bang” in scala ridotta, nel tentativo di conoscere le condizioni che  hanno permesso la nascita dell’universo 13,7 miliardi di anni orsono.Grazie all’acceleratore di particelle posto tra Svizzera e Francia, i fisici del Cern hanno raggiunto delle collisioni a velocità mai raggiunte, con una frequenza di 50 al secondo, cercando progressivamente di aumentarne il numero sino a 300.Nuovi fasci di particelle (adroni) sono stati immessi nell’acceleratore con un’energia di collisione pari a 7 teraelettronvolt per aumentare le informazioni disponibili sull’energia oscura, la materia oscura e nel tentativo di osservare il bosone di Higgs,la particella elementare massiva del Modello standard sinora solamente teorizzata. Gli esperimenti, che dureranno svariati anni impegnando scienziati da oltre 30 paesi,prevedono l’incremento del numero di fasci di particelle da 2 a 2.700 e l’energia di collisione fino a 14 teraelettronvolt.

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