Pubblicato da: mida999 | luglio 4, 2010

Spitzer scopre nuove nane brune

Il telescopio spaziale Spitzer ha recentemente scoperto in una regione della costellazione di Boote quella che sembra essere la più fredda delle 14 stelle conosciute nel nostro universo. Questi corpi celesti chiamati nane brune sono così freddi e di debole luminosità da rendere impossibile l’osservazione con gli attuali telescopi a luce visibile.La visione ad infrarossi dello Spitzer è stata in grado di distinguere il debole bagliore di questi astri dalla temperatura che oscilla tra 450 e 600 gradi Kelvin. La maggior parte delle nuove nane brune trovate da Spitzer si pensa possano appartenere alla classe più “fredda”, chiamata T nani, di temperatura inferiore a circa 1500 gradi Kelvin.La T e la Y sono parte integrante di un più ampio sistema di classificazione delle stelle come ad esempio le O,le più calde e massicce o le G, di temperatura e massa inferiore come il nostro Sole.Sono il prodotto del collasso di nubi di gas e polvere dalla massa insufficiente per innescare la fusione nucleare e le più piccole conosciute sono circa 5 0 10 volte la massa del pianeta Giove.Le nane brune,assimilabili per talune caratteristiche ai pianeti sono estremamente interessanti per gli astronomi in quanto perfetti laboratori per studiare corpi con masse planetarie.In ques’ottica potrebbe risultare funzionale alla ricerca in atto l’utilizzo del Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE) che, a differenza di Spitzer, scansiona ad ampio raggio tutto il cielo in lunghezze d’onda infrarosse.’I modelli indicano l’esistenza di una nuova classe di stelle, la Y nani, che non abbiamo ancora trovato’ ha affermato Davy Kirkpatrick, membro del team scientifico WISE presso il California Institute of Technology di Pasadena, in California.’Potremmo anche trovare una nana bruna più vicina a noi di quanto lo sia Proxima Centauri, la stella più vicina conosciuta.Wise è alla ricerca in un volume di spazio 40 volte superiore rispetto a quello del recente studio di Spitzer.’Se questi oggetti sfuggenti esistono, WISE è in grado di scoprirli.Esiste una speculazione tra gli scienziati che suggerisce la presenza di un oggetto simile, soprannominato Nemesis, di dimensioni comparabili o più grandi del pianeta Nettuno in un’orbita stabile intorno al Sole, che Wise potrebbe dunque osservare.I 14 oggetti trovati da Spitzer sono a centinaia di anni luce, distanza eccessiva per la conferma della scoperta attraverso la spettroscopia dei telescopi a terra .La loro presenza lascia supporre comunque che possano esisterne un centinaio o più in un raggio di soli 25 anni luce dal nostro sole.’È possibile ed auspicabile che WISE trovi ulteriori nane brune ad una distanza inferiore che trovino conferma dall’analisi dello spettro’, ha detto Eisenhardt.Studiando questi nuovi “vicini” nei minimi dettagli WISE può trasformare ed ampliare la nostra conoscenza delle tipologie stellari.

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