Pubblicato da: mida999 | luglio 11, 2010

Il Planck Surveyor e la radiazione cosmica di fondo

L’osservazione svolta dal Planck Surveyor dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA),costruito da Thales Alenia Space,nel periodo tra l’agosto 2009 ed il giugno 2010, ha consentito la produzione di un’immagine a microonde in multi-frequenza dell’intera volta celeste utilizzando i dati che coprono lo spettro elettromagnetico da 30 GHz a 857 GHz.Il progetto Planck è stato concepito per fornire una nuova prospettiva sulla formazione delle stelle e delle galassie ma anche per comprendere la genesi dell’universo stesso dopo il Big Bang.La fascia centrale è il piano della nostra Galassia. Una gran parte dell’immagine è dominato dall’emissione diffusa del suo gas e della polvere.A destra, sotto il piano della Galassia, si può osservare una grande nuvola di gas nella nostra galassia. L’arco evidente della luce circostante è Barnard Loop, la bolla in espansione di una stella esplosa.La grande galassia a spirale in Andromeda, distante 2,2 milioni di anni luce dalla Terra, appare come una scheggia di luce a microonde, offuscata dalla polvere più fredda nel suo corpo di gigantesche dimensioni. Altre galassie più distanti, con  buchi neri al loro centro, si mostrano come singoli punti di microonde nell’immagine.La struttura screziata, definita radiazione cosmica di fondo (CMBR), con le sue piccole modifiche di temperatura che riflettono le variazioni di densità primordiale da cui si è generata l’odierna struttura cosmica, è chiaramente visibile nelle regioni ad alta latitudine della mappa.La più antica luce nell’universo,ci mostra l’universo nelle sue fasi primordiali 13,7 miliardi anni fa, prima della creazione di stelle e galassie.I diversi colori rappresentano minime differenze di temperatura e della densità della materia attraverso il cielo.Da allora queste piccole irregolarità si sono evolute in regioni più compatte, sviluppando l’attuale stuttura.La CMBR copre tutto il cielo ma la maggior parte di essa è nascosta dall’emissione della Via Lattea, che deve essere rimossa digitalmente per consentire di scrutare il fondo di microonde nella sua interezza.A lavoro completato, Planck ci mostrerà l’immagine più dettagliata mai ottenuta della radiazione cosmica di fondo, permettendo così ai ricercatori di suffragare con dati concreti la teoria dell’inflazione cosmica, che postula l’enorme espansione dell’universo subito dopo il Big Bang nell’arco di un periodo estremamente breve. Entro la fine della sua missione nel 2012, il Planck Surveyor avrà completato quattro scansioni complete del cielo.La prima pubblicazione dei dati è prevista per il 2012. Prima di allora, il catalogo contenente i singoli oggetti nella nostra galassia e di tutte le galassie più distanti uscirà nel gennaio 2011.

Annunci

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: