Pubblicato da: mida999 | settembre 10, 2010

Chandrayaan torna sulla Luna

Dopo il buon esito della missione che ha visto il lancio nel 2008 della prima sonda Chandrayaan per l’esplorazione lunare da parte dell’Indian Space Research Organization (ISRO), è ora in fase di sviluppo per il 2013 un nuovo progetto  che porterà il Chandrayaan 2 orbiter ed un rover, progettato e costruito con la collaborazione dell’Agenzia Spaziale Russa, dal Satish Dhawan Space Center verso il nostro satellite per effettuare osservazioni e rilevazioni tramite le sofisticate strumentazioni scientifiche installate a bordo.Esse comprendono il Large Area Soft X-ray Monitor dall’ISRO Satellite Center di Bangalore ed un Monitor a raggi x dal Physical Laboratory Research di Ahmedabad. I rilevatori a raggi X saranno utilizzati per la mappatura della superficie lunare.Un radar in banda L e S sonderà il sottosuolo per individuare segnali della presenza di ghiaccio d’acqua, specie nelle regioni in ombra della luna.Per le indagini riguardanti l’acqua e le molecole di idrossile contribuirà al lavoro anche uno spettrometro a raggi infrarossi mentre la Mapping Camera avrà il compito di scattare immagini della superficie.Il Neutral Mass Spectrometer del Laboratorio di Fisica dello Spazio a Thiruvananthapuram analizzerà infine l’esosfera lunare.Il comitato di ricerca deputato allo sviluppo del progetto ha intenzione di dotare il rover ISRO di due spettroscopi per condurre studi su rocce e suolo lunare direttamente in loco.Come precedentemente sottolineato la Russia Federal Space Agency (Roscosmos) si unirà con ISRO per lo sviluppo del Lander/Rover.Atterrato sulla superficie del satellite grazie ad una specifica piattaforma,  il rover si sposterà  per raccogliere campioni e fare analisi chimiche, inviando i dati raccolti al veicolo spaziale orbitante. Avrà un peso compreso tra 30 e 100 kg, a seconda che si voglia effettuare un atterraggio duro o semi-morbido.Avrà una durata di funzionamento da uno a tre mesi, alimentato prevalentemente da energia solare. Dotato di sofisticati sensori, telecamere ad alta risoluzione ed utilizzando raggi laser aiuterà gli scienziati nella navigazione sulla superficie lunare durante la missione fornendo dati ed immagini in tempo reale.ISRO e NASA hanno intrapreso contatti preliminari  per una potenziale  futura cooperazione dopo i risultati ottenuti da Chandrayaan-1.

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