Pubblicato da: mida999 | ottobre 5, 2010

Gliese581g : pianeta potenzialmente abitabile

Una squadra di “cacciatori di pianeti” della University of California (UC) di Santa Cruz e la Carnegie Institution di Washington ha annunciato la scoperta di un pianeta di tre volte la massa della Terra in orbita attorno ad una stella nella costellazione della Bilancia ad una distanza che lo colloca esattamente a metà della ‘zona abitabile’. Questa scoperta è il risultato di più di un decennio di osservazioni con il W.M. Keck Observatory nelle Hawaii, una dei più grandi telescopi ottici del mondo. La ricerca, sponsorizzata dalla NASA e dal National Science Foundation, ha evidenziato che sulla superficie del pianeta potrebbe trovarsi  acqua allo stato liquido.Se confermato, questo sarebbe l’esopianeta più simile alla Terra finora scoperto ed il primo caso in cui può considerarsi potenzialmente abitabile.Per gli astronomi un pianeta ‘potenzialmente abitabile’ potrebbe sostenere la vita ma non necessariamente nella forma in cui gli esseri umani si sono evoluti.L’abitabilità dipende da molti fattori ma avere acqua liquida e l’atmosfera sono tra le variabili più importanti.I nuovi risultati si basano su 11 anni di osservazioni della vicina stella nana rossa Gliese581, utilizzando lo spettrometro HIRES sul  Keck Telescope.Lo spettrometro consente di effettuare misure precise della velocità radiale di una stella rivelando la presenza di pianeti.L’attrazione gravitazionale di un pianeta orbitante provoca cambiamenti periodici nella velocità radiale della stella di riferimento inducendo complesse oscillazioni nel movimento della stessa, che gli astronomi utilizzano per individuare i pianeti e determinare le loro orbite e le masse attraverso sofisticate analisi.”Le osservazioni a lungo termine delle oscillazioni delle stelle vicine hanno consentito l’individuazione di questo sistema multi-planetario”, ha detto Mario R. Perez, scienziato del programma Keck della NASA a Washington.”I risultati ottenuti evidenziano condizioni e caratteristiche interessanti per un pianeta potenzialmente abitabile’,ha detto Steven Vogt, professore di astronomia e astrofisica all’Università della California di Santa Cruz.”Il fatto che siamo stati in grado di rilevare questo pianeta così rapidamente e così vicino a noi fa supporre che pianeti di questa tipologia debbano essere davvero comuni”.La scoperta di due nuovi pianeti intorno Gliese 581 porta il numero totale dei pianeti conosciuti in orbita intorno a questa stella a sei in un sistema planetario diverso dal nostro. Come nel nostro sistema solare, i pianeti intorno a Gliese 581 hanno orbite quasi circolari.Il nuovo pianeta in questione Gliese 581g ha una massa tre o quattro volte ed un diametro di circa 1,4 volte superiore rispetto a quello terrestre ed orbita intorno alla sua stella in poco meno di 37 giorni. La sua massa indica che si tratta probabilmente di un pianeta roccioso con una superficie definita e gravità sufficiente a trattenere un’atmosfera.E’ in rotazione sincrona alla stella, in modo che un lato è sempre rivolto verso l’astro, dando origine ad un giorno perpetuo, mentre l’altro è al buio.I ricercatori stimano che la temperatura media della superficie del pianeta sia compresa tra -24  e 10 gradi Fahrenheit.Un significativo effetto di questo clima è quello di stabilizzare la superficie del pianeta mentre la zona più abitabile sulla sua superficie dovrebbe trovarsi di conseguenza sulla linea di confine tra ombra e luce.La gravità superficiale sarebbe approssimativamente uguale o leggermente superiore a quella della Terra, permettendo facilmente di camminare in posizione eretta.”Il numero di sistemi con pianeti potenzialmente abitabili è probabilmente nell’ordine del 10 o 20 per cento e calcolando le centinaia di miliardi di stelle nella Via Lattea, potrebbero esistere decine di miliardi di questi sistemi nella nostra galassia”, ha concluso Vogt.

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