Pubblicato da: mida999 | dicembre 8, 2010

GJ1214b-exopianeta dotato di atmosfera

Un gruppo di astronomi, tra cui due del NASA Fellows Sagan, sarebbe riuscito ad identificare per la prima volta l’atmosfera di una super-Terra, utilizzando un telescopio terrestre.Una super-Terra è sino a tre volte le dimensioni ed il peso 10 volte superiore al nostro pianeta.I risultati potrebbero rappresentare un passo significativo nello sviluppo della ricerca di segnali di vita attraverso l’analisi di atmosfere planetarie extrasolari simili a quella terrestre.Il team ha ipotizzato che il pianeta, GJ 1214b potrebbe essere ricoperto da un sottile strato di vapore acqueo o circondato da uno spesso strato di nubi alte.Nel primo caso avrebbe una composizione di ghiaccio mentre nel secondo sarebbe roccioso o simile nella composizione chimico-fisica a Nettuno anche se di dimensioni inferiori.’Questo è la prima super-Terra conosciuta che possieda un clima’, ha detto Jacob Bean, astronomo del NASA Sagan Fellow e dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics di Cambridge, Mass.’Anche con queste nuove misure non possiamo affermare che l’atmosfera sia ancora un dato certo.’GJ 1214b, scoperto nel dicembre 2009, è 2,7 volte delle dimensioni e 6,5 volte più massiccio della Terra.Precedenti osservazioni delle dimensioni e della massa planetaria hanno dimostrato che possiede una bassa densità per le sue caratteristiche, portando gli astronomi a concludere che il pianeta sia un corpo solido dotato d’atmosfera.Il pianeta orbita nella costellazione dell’Ofiuco vicino alla sua stella GJ 1214 (una nana rossa)  ad una distanza di 0,014 unità astronomiche.Un’unità astronomica è la distanza tra la Terra ed il Sole, circa 150 milioni di km.GJ 1214b quindi è troppo vicino all’astro per essere abitabile da alcuna forma di vita.Bean e il suo team ha osservato all’infrarosso la luce del pianeta mentre incrocia davanti alla stella. Durante il suddetto transito la luce della stella, filtrando attraverso l’atmosfera, assorbe i gas a particolari lunghezze d’onda  lasciando dietro di sé le impronte digitali (chimiche) rilevabili dalla Terra.Questo stesso tipo di tecnica è stata utilizzata per studiare le atmosfere di lontani pianeti simili a Giove in orbita vicino alla loro stella trovando gas come l’idrogeno, il metano ed il vapore di sodio.Nel caso della super-Terra non sono state rilevate “impronte”  ma questo non significa che non siano presenti sostanze chimiche sul pianeta .Queste informazioni escluderebbero invece l’esistenza di un atmosfera su GJ 1214b, sia sotto forma di vapore acqueo che di nubi alte.Gli astronomi ipotizzano che più probabilmente l’atmosfera sia troppo sottile su tutto il pianeta per far filtrare la luce a sufficienza e rivelarne le impronte chimiche.’Un ambiente di vapore dovrebbe essere molto denso rispetto alla nostra Terra, con un’atmosfera composta da quattro quinti di azoto, di un quinto d’ossigeno  e con una piccola percentuale di vapore acqueo,’ ha affermato Bean.’Durante il prossimo anno dovremmo avere ulteriori risposte sulla reale natura di questo pianeta’.Il team ha esaminato GJ 1214b utilizzando il Very Large Telescope a Paranal in Cile.’Questa ricerca aumenta la nostra comprensione del clima presente sul pianeta’, ha detto Douglas Hudgins della NASA Exoplanet Exploration Program Scientist a Washington.La scoperta di pianeti extrasolari è oggi una delle aree più in fase di sviluppo in astrofisica  e le tecnologie in nostro possesso ci consentono di guardare al futuro con interessanti prospettive’, ha concluso Hudgins.

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