Pubblicato da: mida999 | maggio 18, 2011

L’esperimento AMS

Dopo gli inconvenienti occorsi ai generatori Apu, fondamentali nella fase di rientro della navicella è decollato dal Kennedy Space Center lo shuttle Endeavour con a bordo l’astronauta italiano dell’ESA Roberto Vittori.Nel corso della sua ultima missione, STS-134, della durata di sedici giorni verranno installati l’Alpha Magnetic Spectrometer (AMS) ed ulteriori componenti di ricambio per le apparecchiature della Stazione tra i quali quelli per il robot Dextre.Grande interesse viene riposto nelle ricerche che potranno essere sviluppate grazie all’ utilizzo dell’Alpha Magnetic Spectrometer.Utilizzando un grande magnete permanente verrà generato un forte campo magnetico uniforme (~ 0,14 Tesla) per piegare il percorso delle particelle cosmiche mentre passano attraverso cinque diversi tipi di rilevatori.Il Transition Radiation Detector (TRD) misura le particelle che passano ad una velocità prossima a quella della luce. Il Time Of Flight (TOF) rileva la carica e la velocità della transizione,il Silicon Tracker le coordinate delle particelle cariche nel campo magnetico, il Ring Imaging Cherenkov Counter (RICH) la velocità e la carica delle particelle mentre il calorimetro elettromagnetico (ECAL) l’energia e le coordinate degli elettroni, positroni ed i raggi gamma.L’AMS impiega anche due sensori stellari ed un sistema GPS.Con oltre 300.000 canali di dati il rilevatore raccoglie una grande quantità di dati che viene successivamente elaborata ed inviata sulla Terra utilizzando il centro comunicazione ed infrastrutture di dati dell’ISS.Tutte le ricerche sinora effettuate indicano che l’universo è composto di materia.Tuttavia la teoria del Big Bang prevede che l’origine dell’universo richieda l’identica quantità di materia ed antimateria.Teorie che postulano questa apparente asimmetria violerebbero infatti altre misurazioni.L’esistenza dell’antimateria è una delle questioni fondamentali della fisica moderna.Eventuali osservazioni di un nucleo di antielio fornirebbero quindi una forte evidenza dell’esistenza di antimateria.L’AMS-02 indagherà inoltre sulla materia oscura.Dagli studi svolti sappiamo che la materia visibile nell’universo raggiunge al massimo il 5 % della massa totale esistente.Il restante 95% ossia la materia oscura non è visibile e non ne conosciamo ancora l’esatta natura.Uno dei principali obiettivi nella ricerca della materia oscura è il neutralino:se esistesse dovrebbe generarsi dalla collisione con altre particelle e l’Alpha Magnetic Spectrometer potrebbe segnalarne la presenza anche attraverso eventuali emissioni di positroni, anti-protoni o raggi gamma.Un’ ulteriore indagine che l’Alpha Magnetic Spectrometer potrà effettuare nei prossimi tre anni sarà quella riguardante la radiazione cosmica.La raccolta di una ingente ed accurata quantità di dati sulle variazioni a lungo termine del flusso dei raggi cosmici potrà consentire ai ricercatori di pianificare contromisure appropriate per la protezione dell’equipaggio di volo dalle radiazioni anche in prospettiva di un futuribile volo umano su Marte.

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