Pubblicato da: mida999 | gennaio 25, 2013

Accordo Nasa-Esa per l’Orion

LA NASA ha firmato un accordo con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per fornire un modulo di servizio al veicolo spaziale Orion nell’ambito della missione di esplorazione-1 nel 2017.”Lo spazio è da tempo una frontiera per la cooperazione internazionale e noi ci muoviamo in questa direzione”, ha dichiarato Dan Dumbacher, vice amministratore associato per lo sviluppo del sistema di esplorazione della NASA con sede a Washington.Avvalendosi del proficuo rapporto instaurato con l’ESA quale partner della Stazione Spaziale Internazionale questa nuova collaborazione  favorirà lo sviluppo dei progetti studiati per inviare l’uomo più lontano nello spazio .I tre componenti essenziali del veicolo Orion sono la capsula che consentirà ai quattro astronauti dell’equipaggio di essere lanciati nello spazio e successivamente ricondotti a casa con un atterraggio sicuro, il sistema di interruzione del lancio che garantirà la sicurezza nell’ipotesi di un emergenza potenzialmente mortale ed il modulo di servizio che fornirà all’Orion il sistema energetico, termico e di propulsione.Il modulo di servizio è localizzato direttamente sotto la capsula dell’equipaggio, dotandola della capacità di propulsione nello spazio per il trasferimento orbitale e del controllo della stabilità oltre a generare ed immagazzinare l’energia, fornire il controllo termico, l’acqua e l’aria per gli astronauti.Rimarrà collegato al modulo dell’equipaggio fino a poco prima che la capsula ritorni a Terra.”Il contributo dell’ESA sarà fondamentale per il successo della missione” ha affermato Mark Geyer, manager del programma Orion.La missione di esplorazione-1 nel 2017 sarà di fatto il primo volo integrato del veicolo spaziale Orion con il nuovo sistema di lancio della NASA dopo un primo test effettuato nell’anno 2014 nel quale l’Orion sarà lanciato utilizzando un razzo vettore Delta IV Heavy ad un’altitudine di 5.800 Km.Se la missione dovesse andare a buon fine sarà seguita dalla seconda  fase che prevede il  lancio dell’Orion e un equipaggio di quattro astronauti nello spazio.”Abbiamo un lungo cammino davanti per sviluppare questo fondamentale progetto per l’esplorazione umana dello spazio e la NASA è entusiasta di avere l’ESA come partner nei prossimi anni” ha concluso Dumbacher.

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