Pubblicato da: mida999 | aprile 21, 2014

Keplero scopre nuova Terra

kepler186f_comparisongraphic_0Utilizzando lo Space Telescope Kepler della Nasa gli astronomi hanno scoperto il primo pianeta di dimensioni simili alla Terra orbitante nella cosiddetta “fascia abitabile“,ovvero ad una distanza dalla stella che consenta l’esistenza di acqua allo stato liquido.E’ la conferma che pianeti simili alla Terra possano dunque trovarsi in altri sistemi solari.A differenza dei pianeti precedentemente scoperti nella fascia abitabile di dimensione maggiore del 40 % ,quest’ultimo, denominato Kepler-186f , è appunto più assimilabile al nostro pianeta con un raggio più grande dell’11 %.”La scoperta di Kepler-186f rappresenta un passo significativo nella ricerca di esopianeti”ha affermato Paul Herts,direttore dell’agenzia astrofisica della Nasa a Washington.Le future missioni come la Transiting Exoplanet Survey Satellite e la James Webb Space Telescope scopriranno pianeti rocciosi più vicini e determinandone la composizione chimica e le condizioni atmosferiche nel tentativo di scoprire mondi simili al nostro”.Per il momento la massa e la composizione di Kepler-186-f non sono ancora certe ma i dati raccolti lasciano supporre che il pianeta sia roccioso.”Non siamo ancora riusciti a trovare al di fuori della Terra altre forme di vita e pianeti come Kepler-186f per la dimensione e la distanza dall’astro ci fanno sperare di essere nella giusta direzione”ha detto Elisa Quintana ricercatrice scientifica dell’Istituto Seti al centro Ames della Nasa.Kepler-186-f è situato nel sistema Kepler-186 a circa 500 anni luce dalla Terra nella costellazione del Cigno.Il sistema comprende altri quattro pianeti che orbitano attorno ad una stella della dimensione e massa della metà del nostro Sole.La stella è una M dwarf o red dwarf (nana rossa), classe a cui appartiene il 70% degli astri nella Via Lattea,dato che potrebbe rivelarsi indicativo nella ricerca di pianeti con altre forme di vita.L’orbita di Kepler-176-f attorno alla sua stella avviene in 130 giorni e riceve da essa approssimativamente 1/3 dell’energia rispetto alla Terra.E’ più vicina della Terra all’astro e la sua luminosità a mezzogiorno e paragonabile a quella di un’ora prima del tramonto sulla Terra.”Essere nella fascia abitabile non significa che il pianeta sia effettivamente tale.La temperatura del pianeta è strettamente correlata con la tipologia di atmosfera che possiede” ha asserito Thomas Barclay ricercatore del Bay Area Environmental Research Institute.Gli altri quattro pianeti che misurano 1/5 della dimensione terrestre ovvero Kepler-186b, Kepler-186c, Kepler-186d e Kepler-186e orbitano rispettivamente ogni quattro,sette,tredici e ventidue giorni ad una distanza troppo vicina dal loro astro e con una temperatura quindi eccessivamente elevata per eventuali forme di vita.Lo Space Telescope Kepler proseguirà nella ricerca di esopianeti che possiedano caratteristiche analoghe a quelle terrestri attraverso la variazione della curva di luce e la perturbazione gravitazionale di oltre 150.000 stelle.

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